Casa Oliva

Via di Pizzorna 30, Matraia

Casa Oliva è una casetta immersa nelle più belle colline lucchesi. Include 2 stanze da letto, di cui una matrimoniale francese e una doppia, un bagno di servizio accanto alla camera doppia e un bagno con doccia al pian terreno. Una bella cucina accessoriata e un giardinetto meraviglioso dove poter mangiare e i bambini possono giocare in totale sicurezza, in quanto recintato.

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L'alloggio

Casa Oliva si trova nel caratteristico paesino di Matraia alta. Da li partono numerosi sentieri del CAI.
Matraia è conosciuta per la sua posizione favorevole da dove si può godere di una bella vista della Piana Lucchese e della Valdinievole, e in particolare perché sopra il paese viene estratta la pietra omonima, un macigno molto pregiato adatto alle rifiniture architettoniche e alla pavimentazione stradale.
Il paese si trova a metà strada tra Marlia e l'Altopiano delle Pizzorne.
Lucca e la bella foresta delle Pizzorne ( conosciuto per la sua frescura nella stagione estiva in quanto si trova a 1000 mt di altitudine) sono a 10 minuti di auto. 
Luoghi notevoli da vedere
A Matraia si trovano due ville:
Villa Guinigi (in passato Villa Pardini e Villa Poschi-Meuron), situata all'ingresso del paese.
Palazzaccio Guinigi situata in località Manasse
Nel paese si trovano 3 trattorie di ottima cucina tipica toscana
Trattoria Il Colle, a Matraia Colle, accanto a Casa Oliva
Trattoria Le Colonne, a Matraia bassa
Osteria da Severino, a Matraia bassa, che fa anche da piccolo supermercato e una farmacia

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4
Posti letto
2
Camere da letto
2
Bagni

La casa è dotata di
Macchina necessaria
Chiedere per animali
Vietato fumare
Asciugacapelli
Giardino
Internet Wi-Fi
TV
Caffettiera
Cucina
Asse e ferro da stiro
Frigorigero
Forno
Tostapane
Barbecue
Biancheria
Lavatrice

Mappa
Quartiere

Itinerari naturalistici
Nel settore settentrionale del Comune di Capannori si snoda una rete sentieristica composta di anelli opportunamente segnati a norma CAI, alla scoperta delle risorse ambientali e storiche del territorio.
I percorsi si snodano per circa 100 km a nord del territorio: dalle colline salgono fino all'altopiano delle Pizzorne e riguardano tutta la zona collinare. Una serie di paesi, posti a mezza costa e uniti tra loro da una panoramica strada asfaltata, rappresenta la demarcazione tra le due fasce: una tipicamente montana, posta sopra, a nord, dove la presenza antropica è limitata e la vegetazione è quella tipica delle aree naturali pedemontane.
La sentieristica in questa area può essere suddivisa nel modo seguente:
• Itinerari delle Pizzorne: 6 itinerari che dai paesi di mezza costa salgono all'altopiano.
• Itinerari delle Colline Lucchesi: 7 itinerari che, dai centri abitati dei più bassi rilievi, salgono a collegarsi con i precedenti a livello dei paesi di mezza costa.
• Tour delle Ville: percorso ad anello trasversale sulle prime colline che coinvolge prestigiose ville storiche e numerose corti caratteristiche.
• Variante ciclistica alla Via Francigena: percorso che integra la Via Francigena storica.

Itinerari delle Pizzorne
Matraia - sentiero n. 11 - Colline capannoresi

Itinerario che dal grosso agglomerato di Marlia sale alla Chiesa di Matraia. Il percorso ha inizio dentro il parco della Casa della salute, da dove si va in breve alla piazza del “Monumento”.
Si imbocca in direzione nord quella che, con alcune angolature, costeggia la chiusa della Villa Reale e in seguito si innalza tra uliveti. Lasciata a sinistra Villa Pecci, toccato il cancello posteriore del parco di villa La Badiola, si attraversa un piccolo rio e poco oltre si percorre un centinaio di metri su fondo naturale, poi lungo le cinte di Corte Luporini; dove la stradetta discende ad angolo retto, si prosegue invece a diritto, circa 100 metri ancora su sentiero erboso, andando a collegarsi con altra stradetta che in breve sale a un cancello (aperto) della Tenuta agrituristica Colle Verde.
La salita si fa ora più erta e continua lungo vecchi percorsi tra gli ulivi, fino a sbucare vicino alla chiesa di Matraia.
Lunghezza:  4 km.
Dislivello:  250 m.
Tempo di percorrenza: 2 ore 
Rilassante passeggiata di circa 2 ore tra olivi e vigneti in una delle più belle zone delle colline lucchesi. Si parte dalla frazione di Marlia in prossimità della località detta "al monumento" e percorrendo un facile sentiero che si snoda tra ville storiche, fattorie e aziende agricole ancora produttive, si arriva al piccolo paese collinare di Matraia. Tutto il percorso è ben segnalato come sentiero CAI numero 11. Per godere appieno delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche che questa zona offre, si consiglia il periodo primaverile o autunnale, quando la fantasmagoria di colori vivaci, rende ancora più affascinanti questi luoghi già incantevoli.

Chiese
Chiesa antica di S. Michele Arcangelo
Chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo
La chiesa di San Michele di Matraia faceva parte del Piviere di Marlia e successivamente di quello di San Pancrazio.
La chiesa (costruita probabilmente tra l'XI° e il XIII° sec.) ha subito profonde trasformazioni, in passato la facciata era rivolta ad ovest, come le altre chiese di quel periodo. Nel 1680 venne allungata, nel XIX° secolo è stata rialzata e nel XX° secolo è stata rivestita di marmo la facciata. Nel 1957 è stata costruita, in lega metallica, la statua di San Michele Arcangelo posta sopra l'ingresso principale.
La chiesa si presenta oggi a tre navate ed ha come corredo interno due altari seicenteschi, una scultura lignea della Madonna con Bambino (anno 1300 circa), una tela di Baccio Lomi, due tavole di Zacchia il Vecchio raffiguranti i SS. Antonio abate e Stefano.
Nella chiesa è conservato anche il corpo di San Celso.
La Torre campanaria è costruita completamente in pietra e risale al 1549.
All'interno è presente una statua cinquecentesca della Madonna delle Grazie e una ottocentesca del Volto Santo con i relativi altari seicenteschi.
Un santuario da scoprire sulle colline di Matraia: Col di Pozzo o Castellaccio
Ville lucchesi
Le ville lucchesi, ovvero i palazzi in villa, si ritrovano nella campagna e nella zona collinare che circonda la Piana di Lucca e rappresentano ancora oggi un patrimonio di notevole bellezza. Le ville di Lucca furono costruite dal XV fino al XIX secolo come residenze estive alternative a quelle invernali in città per volere delle classi più agiate della città di Lucca. Queste prestigiose residenze sono ancora per la maggior parte in mano ai privati attraverso passaggi di generazione in generazione. 
La struttura delle ville lucchesi è propria di un'opera d'arte: ampi e arborati giardini, portici, saloni, affreschi e statue, parchi con vasche, pescherie e laghetti. Nella costruzione di queste opere di borghesia urbana immerse tra olivi e vigneti, i lucchesi hanno modificato il loro paesaggio tenendo come considerazione primaria la bellezza. I visitatori si trovano a contatto con una pluralità di valori che spaziano tra architettura e paesaggio, agricoltura e attività tradizionali creando un'atmosfera contemplativa e intima. È consigliato organizzare la visita delle ville lucchesi secondo precisi percorsi in modo da addentrarsi nella tranquillità e eleganza di queste dimore suggestive senza girovagare senza meta.
Poiché il tracciato della Via Francigena storica a Capannori è collocato in un'area molto antropizzata, sono stati individuati e muniti di segnaletica (sigla vVF, ovvero "variante Via Francigena") due itinerari alternativi - riconosciuti dalla Regione Toscana - ad uso ciclistico nelle aree più ricche sia sul piano naturale che storico-artistico, cioè, rispettivamente, al nord sulle falde dell'altopiano delle Pizzorne e al sud sul Monte Pisano.
In questo modo la lunghezza della tappa Lucca-Altopascio dai 20 chilometri scarsi del percorso base sale rispettivamente a oltre 40 e a circa 34. L'inizio e il termine delle due varianti si trovano fuori del territorio comunale capannorese, cominciano cioè all'esterno della cinta muraria di Lucca e tornano sul percorso base all'ingresso del comune di Altopascio.
Per quanto riguarda la variante nord, lungo il percorso si trovano attrattive storico-culturali di grande rilevanza: Villa Reale, il paese di Matraia, dalla cui chiesa si snoda una strada altamente panoramica (quota 300 metri circa) che tocca varie frazioni (Valgiano, l'antichissima chiesetta di San Quirico in Petroio, San Pietro a Marcigliano, Sant'Andrea in Caprile, Tofori, Petrognano, ognuno con la propria chiesa parrocchiale, con le sue ville e fattorie).
Da rilevare che un luogo centrale della variante nord della Via Francigena è il borgo di S. Gennaro con la sua bellissima Pieve, dove è conservata la statua di un angelo in terracotta attribuito a Leonardo Da Vinci. Altre frazioni che vengono toccate da questo percorso sono Gragnano, con due belle chiese, varie ville e la quercia secolare, e S. Martino in Colle.
Tour delle Ville presso la Variante nord
In corrispondenza della variante nord si snoda il Tour delle Ville, che consiste in un anello ciclabile (si consiglia la MB). Lungo questo percorso si snodano numerose ville storiche lucchesi, nello specifico: Villa Oliva, Villa Grabau, Villa Reale, Villa Orlando, Villa Mansi, Villa Bruguier e la fastosa Villa Torrigiani.
Il Tour delle Ville può essere interessante per il pellegrino ciclista, non solo per il valore in sé ma anche perché permette di accorciare di vari chilometri il percorso della vVF.
 Il Tour delle Ville ha partenza da Marlia. Dal Mercato si percorre Via Paolinelli, fino all'incrocio con il Viale Europa, e si continua lungo Via della Rimembranza fino al monumento ai caduti. Proseguendo lungo Via Carlo del Prete si raggiunge un ingresso secondario della Villa Reale, per poi successivamente arrivare per una strada sterrata, in leggera salita, alla Villa Badiola. Sempre in salita si percorre un sentiero tra gli ulivi, che incontra vari agriturismi e case coloniche ed infine si raggiunge la chiesa di Matraia.
Villa Reale, Marlia

Villa Olivia, San Pancrazio

Villa Grabau, San Pancrazio

Villa Mansi, Segromigno in Monte (Capannori)

Villa Torrigiani, Camigliano

Francigena, una pista ciclabile tra Lucca e Altopascio
Nel Medioevo la via Francigena era percorsa a piedi dai pellegrini diretti a Roma. Per il futuro gli enti locali del territorio puntano a renderla percorribile anche in bicicletta. La Provincia e i Comuni di Lucca, Capannori, Porcari e Altopascio si sono impegnati, infatti, a realizzare, almeno nel tratto da Lucca ad Altopascio, una lunga pista ciclabile di circa 14 chilometri che, collegandosi alla ciclabile esistente che dalla città raggiunge la zona ospedale S. Luca-via Paladini, raggiungerà il paese del Tau attraverso la frazione di Antraccoli e i territori comunali di Capannori e Porcari. Il progetto preliminare della via Francigena ciclabile è stato approvato nel corso dell’ultima seduta della giunta provinciale a Palazzo Ducale che, contestualmente, ha approvato anche il quadro economico di circa 4 milioni di euro per i quali l’amministrazione provinciale, insieme coi Comuni interessati, si impegna a ricercare le risorse necessarie alla sua realizzazione, a partire dai bandi e dai finanziamenti resi disponibili dalla Regione Toscana.
Pietra di Matraia: eccellenza lucchese nel mondo
I maestri della pietra di Matraia, oggi lavorata dall’azienda fondata da Giovanni e Germano Mugnani negli anni ’60, hanno radici profonde secoli e una professionalità richiesta e visibile ovunque: dagli storici palazzi lucchesi, a piazza dei Miracoli a Pisa, al museo degli Innocenti di Firenze, agli hotel, alle catene di negozi in Italia e all’estero.


Casa Oliva
Disponibile dal al
Soggiorno
+ 50 € Costi di pulizia

Totale
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